Decreto aiuti. Stanziati 100milioni per terzo settore, Rsa e strutture socioassistenziali

Decreto aiuti. Stanziati 100milioni per terzo settore, Rsa e strutture socioassistenziali

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Locatelli: “Oggi compiamo un primo passo necessario e atteso. Continuerò ad adoperarmi affinché anche nei prossimi provvedimenti ci sia la stessa attenzione alle persone più fragili e alle realtà che operano per garantir loro un’adeguata assistenza”

L’11 novembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del decreto Aiuti Quater, con il quale il Governo ha stanziato 9,1miliardi per interventi contro il caro energia, e non solo.
Tra le principali misure introdotte troviamo l’aumento dell’esenzione fiscale dei fringe benefit aziendali, la proroga del taglio delle accise, la possibilità di rateizzazione delle bollette per le aziende, l’aumento a 5 mila euro del tetto al contante, la rimodulazione del Superbonus al 90%.

Come accennato, il provvedimento si concentra in particolare sull’energia, con interventi che interesseranno soprattutto le imprese. Ma c’è sa segnalare anche una misura a sostegno del terzo settore: uno stanziamento di 100milioni di euro aggiuntivi per terzo settore, RSA e strutture socioassistenziali. Ad annunciarlo, la Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che in una nota lo definisce un segnale importante che abbiamo voluto dare per sostenere il mondo del terzo settore, delle imprese sociali, delle onlus e delle strutture sociosanitarie e socioassistenziali. Realtà che si trovano in difficoltà ormai da tempo e che non possiamo permetterci di lasciare indietro.

Continua la Ministra: “Il contesto socio-economico è profondamente cambiato negli ultimi anni e ha avuto un impatto drammatico per migliaia di famiglie e anche per le strutture impegnate quotidianamente nell’assistenza, cura e sostegno delle persone con disabilità, fragili e anziani non autosufficienti aggiunge –. È necessario, quindi, proseguire su questa strada, garantendo adeguate attenzioni ad un mondo che da sempre opera per assicurare supporto alle persone più fragili e alle loro famiglie, ma anche a chi attraverso associazioni ed enti del terzo settore non ha mai smesso di lavorare per il bene dei cittadini”.

LE MISURE DEL DECRETO AIUTI QUATER

Benefit aziendali esentasse
Per il 2022 viene innalzato a 3mila euro il tetto dell’esenzione fiscale dei fringe benefit aziendali, attraverso il rimborso anche delle utenze (acqua, luce e gas).

Proroga credito d’imposta a favore delle imprese contro caro bollette
Prorogato fino al 31 dicembre 2022 il contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese e delle attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale:
–        40% per le imprese energivore e gasivore
–        30% per imprese piccole che usano energia con potenza a partire dai 4,5 kW

Proroga tagli accise carburanti
Viene prorogato fino al 31 dicembre 2022 lo sconto fiscale sulle accise della benzina e del diesel, con conferma del taglio di 30,5 centesimi al litro. Per il GPL lo sconto vale 8 centesimi di euro ogni kg che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’Iva.
Confermata inoltre la riduzione dell’Iva al 5% per l’acquisto di gas naturale per autotrazione (metano).

Ratei delle bollette per aziende
Per fronteggiare l’incremento dei costi dell’energia le imprese potranno richiedere ai fornitori la rateizzazione, per un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti relativi alla componente energetica di elettricità e gas naturale per i consumi effettuati dal 1 ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023.

Misure per l’incremento della produzione di gas naturale
Con l’obiettivo di rinforzare gli approvvigionamenti di gas naturale è previsto un finanziamento a copertura delle spese sostenute dal GSE (Gestore dei servizi energetici), con proroga al 31 marzo 2023 del termine entro il quale il Gse potrà cedere a prezzi calmierati il gas naturale.
Sono previste inoltre, al fine di incrementare la produzione nazionale di gas naturale, l’aumento delle quantità estratte da coltivazioni esistenti in zone di mare e l’autorizzazione di nuove concessioni tra le 9 e le 12 miglia.

Credito d’imposta per acquisto registratore telematico
Introdotto un credito d’imposta agli esercenti per coprire il 100% della spesa sostenuta d’imposta per la spesa sostenuta per ogni registratore telematico acquistato, fino a 50 euro.

Tetto al contante
Dal 1° gennaio 2023 la soglia per il pagamento in contanti passa da 1.000 a 5.000 euro.

Superbonus
Si va verso la riduzione del superbonus, che passerà dall’attuale 110% al 90% per le spese sostenute nel 2023 per i condomini e introduzione della possibilità di accedere, anche per il prossimo anno, al beneficio da parte dei proprietari di singole abitazioni, a condizione che si tratti di prima casa e si trovino sotto una determinata soglia di reddito (15mila euro l’anno innalzandole in base al quoziente familiare).
Il superbonus si applica invece al 110% fino al 31 marzo 2023 per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022.
Per i condomini il 110% si applica per chi delibera in assemblea e presenta documenti (Cilas) entro il 25 novembre 2022, mentre diventa del 90% per coloro che non hanno deliberato in assemblea fino ad oggi, in considerazione del decreto aiuti quater.

Esenzioni in materia di imposte
Per il settore dello spettacolo (cinema, teatri, sale per concerti) non è dovuta la seconda rata IMU per gli immobili, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività.

Altri interventi
Stanziati ulteriori 100 milioni per rinnovo del rinnovo economico del contratto del comparto istruzione ricerca.
Esenzione imposta di bollo emergenze. Si introduce una disposizione che prevede, a regime, l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande presentate per la richiesta di contributi, aiuti o sovvenzioni, comunque denominati, a favore delle popolazioni colpite da eventi calamitosi.

Fonte: Disabili.com

17/11/2022

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