Si intitola "C'era una volta la città dei matti" la miniserie per la tv che racconta come si è arrivati alla chiusura dei manicomi. Un film di Marco Turco, con Fabrizio Gifuni nei panni dello psichiatra e Vittoria Puccini nel ruolo di una paziente
ROMA - "C'era una volta la città dei matti". Domenica 7 e lunedì 8 febbraio, in prima serata su Rai Uno, va in onda la fiction per la tv incentrata sulla figura di Franco Basaglia, lo psichiatra padre della legge 180 del ‘78 che portò allo smantellamento dei manicomi. Un film in due puntate di Marco Turco, prodotto per Rai Fiction dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori, con Fabrizio Gifuni nei panni dello psichiatra e Vittoria Puccini nel ruolo di una paziente. Nel cast compaiono anche molti utenti del dipartimento di Salute mentale di Trieste.
Nel 1971 Franco Basaglia assume la direzione dell'ospedale psichiatrico di Trieste. Nell'accettare l'incarico si adopera per costituire un gruppo di lavoro formato da giovani medici, sociologi, assistenti sociali, volontari e studenti provenienti da diverse città e regioni, italiane ed europee. Il modello della comunità terapeutica, sviluppato in maniera originale a Gorizia da Basaglia e dalla sua équipe nel decennio precedente, assume una risonanza nazionale che porterà alla chiusura dei manicomi e alla costruzione di una rete di servizi territoriali, alternativi e sostituivi all'ospedale psichiatrico.
Fonte: superabile.it
05/02/2010 |