vuota
 
curva1
Dimensione Carattere:  carattere piccolo carattere medio carattere grande
curva1
 
curva1
Alta Accessibilità:  alta accessibilità
curva1
Home Page Il Progetto Notizie Utili Mailing List Contatti
Home Page Chi Siamo Rassegna Stampa Mailing List Contatti
Ricerca Veloce: 
rettangolo Aree Tematiche
 
vuoto
terremoto in Abruzzo
vuoto
News Abruzzo
vuoto
Speciali
vuoto
iniziative
vuoto
iniziative
vuoto
iniziative
vuoto
 
rettangolino Servizi Utili
 
segnalaci l'abuso
 
rettangolino Links
 
 
comune di montesilvano
 
 
calendario Oggi è: 08 Settembre 2010
n° visite N° di visite: 592224
 
rettangolino Pazienti in stato vegetativo riescono a ''parlare'' - 05/02/2010
MOBILITA' TRASPORTO  >  Pazienti in stato vegetativo riescono a ''parlare'' - 05/02/2010
vuoto
immagine news

Un uomo considerato in stato vegetativo da cinque anni e' riuscito a comunicare e a rispondere "si'" e "no" usando unicamente la sua mente. La straordinaria novita' arriva da un gruppo di scienziati britannici e belgi, il cui studio - pubblicato sul New England Journal of Medecine - potrebbe modificare - dicono - il modo in cui vengono considerati e curati i pazienti in coma. Nel 2003 un giovane, oggi 29enne, sopravvisse a un incidente stradale riportando gravi danni cerebrali. Il giovane non puo' muoversi ne' parlare, per cui e' considerato in stato vegetativo. Ma poiche' i medici avevano accertato segni di coscienza, hanno deciso di applicare un scanner di ultima generazione al suo cervello mentre gli rivolgevano domande-base del tipo: "Tuo padre si chiama Thomas?". I risultati hanno mostrato che, nel suo cervello, si attivavano le stesse aree cerebrali che si mettono in moto in una persona sana. "Siamo rimasti attoniti quando quando abbiamo visto il risultato dello scanner e che era in grado rispondere correttamente alle domande semplicemente cambiamento i suoi pensieri, che noi successivamente decodificavamo", ha spiegato Adrian Owen, professore di neurologia all'universita' di Cambridge e che ha guidato il team di scienziati. In tre anni, sono stati presi in esame 23 pazienti considerati in coma; e la nuova tecnica ha individuato segni di coscienza in quattro di loro. "Siamo stati in grado di chiedere a pazienti che erano coscienti, ma non riuscivano a parlare o muoversi, se sentivano dolore - ha spiegato la neuropsicologa Audrey Vanhaudenhuyse - in modo che i medici potessero immediatamente somministrare loro antidolorifici". I ricercatori tengono a far notare che non tutti i pazienti in stato vegetativo hanno un'attivita' cerebrale, ma adesso contano di continuare le ricerche e di condurre altri test proprio sui pazienti che non hanno reazioni.

fonte: salute.agi.it - V.P/R.F

Segnalato da Informa disAbile

05/02/2010

 
 
 
 
Home Chi Siamo Notizie Utili Mailing List Contatti
 
piè di pagina
Valid HTML 4.01 Transitional Valid HTML 4.01 Transitional
design by azwebplanet.com
vuota