La richiesta dello European Disability Forum e del presidente dell'intergruppo disabilità al parlamento europeo in merito al documento presentato ieri dal presidente della Commissione Ue Barroso
BRUXELLES - Lo European Disability Forum e il presidente dell'intergruppo disabilità al parlamento europeo, l'ungherese Adam Kosa chiedono che il Patto Europeo per la Disabilità sia parte della strategia "EU2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" e che rappresenti l'ottava iniziativa faro dell'Unione Europea per il prossimo decennio, accanto alle sette già previste dal documento presentato ieri dal presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso. L'Edf e Kosa reiterano la loro richiesta di includere esplicitamente la disabilità non solo nella sezione della strategia 2020 relativa alla crescita inclusiva ma in tutti gli ambiti coperti dalla strategia stessa.
Secondo l'organizzazione ombrello dei disabili europei, l'Ue deve tener conto delle problematiche specifiche delle persone con disabilità nel perseguire tutti i cinque obiettivi delineati nella bozza di documento adottata dalla Commissione ma, in particolare, non si può prescindere dal considerare i disabili in tre di essi: un lavoro per almeno il 75% delle persone fra i venti e i sessantaquattro anni, la riduzione del tasso di abbandono scolastico al di sotto del 10% e una laurea o un diploma per almeno il 40% dei giovani e venti milioni di persone in meno a rischio di povertà.
Lo European Disability Forum e Adam Kosa avevano spedito, già la settimana scorsa, una lettera aperta a Barroso e al presidente stabile dell'Ue Herman Van Rompuy, in cui chiedevano appunto che il patto Europeo per la Disabilità fosse incluso nella strategia 2020. Sempre la settimana scorsa, anche la European Association of Service Providers for Persons with Disabilities (Easpd) - in una lettera al commissario per l'Ocupazione, le Pari Opportunità e l'Inclusione Sociale, l'ungherese Laszlo Andor - aveva sottolineato come la strategia 2020 dovesse porre particolare attenzione alle persone disabili, in particolare in materia di occupazione, lotta alla povertà, assistenza e previdenza sociale universale e accesso ai servizi. (Maurizio Molinari)
Fonte: superabile.it
05/03/2010 |