La somma messa a disposizione dal Comitato di gestione del Fondo speciale per il Volontariato della Regione Abruzzo insieme ai csv abruzzesi, e finanziato da diverse Fondazioni bancarie
306 mila euro a dieci associazioni di volontariato di Pescara e provincia che serviranno a finanziare altrettanti progetti sociali realizzati da qui al 2011. E questa la somma relativa al Perequazione per la progettazione sociale" promosso nel 2008 dal Comitato di gestione del Fondo speciale per il Volontariato della Regione Abruzzo insieme al Coordinamento dei Centri Servizi per il Volontariato abruzzesi, e finanziato da diverse Fondazioni bancarie, a partire da tutte quelle abruzzesi, grazie ad un accordo perequativo a livello nazionale. I progetti ammessi a finanziamento, che partiranno tutti nelle prossime settimane vanno dai laboratori creativi per ragazzi (Asc, Arte Suoni Color, alle vacanze assistite per malati di sclerosi multipla (Aism), dall'assistenza sanitaria a cittadini ed emigrati svantaggiati (Ass. Domenico Allegrino) ad una campagna volta al recupero di alimenti da donare agli indigenti (Banco Alimentare), dagli interventi di recupero di adolescenti disagiati (Ceis e Centro Italiano Femminile Pescara) ad iniziative per la promozione della cittadinanza e l'accoglienza (Famiglie per l'Accoglienza), passando per l'accoglienza del primo figlio (Il Melograno), il recupero di minorenni disagiati (Progetto Incontro Onlus) e la clownterapia in ospedale (Willclown Pescara).
"In un periodo in cui si assiste a vari tagli per il sociale - dice Mauro Moretti, presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Pescara - grazie a questo bando il sistema del volontariato, di cui i Csv, che cureranno il monitoraggio dei progetti, rappresentano un anello fondamentale, riesce a sostenere iniziative di indubbio spessore, che avranno ricadute positive sui tanti beneficiari nel territorio provinciale ma non solo. Va inoltre lodata - prosegue il presidente - la capacità progettuale delle organizzazioni vincitrici, che hanno dimostrato di saper lavorare, qualora ce ne fosse bisogno, con professionalità e passione. Da parte nostra, siamo contenti di fare la nostra parte nel valorizzare questi corpi sociali intermedi che rappresentano una ricchezza in termini di idee e di intervento davvero unica e irrinunciabile".
Fonte; osr.regione.abruzzo.it
05/03/2010 |