ROMA – Più di 500 medaglie conquistate di cui sappiamo poco o nulla. Rimaste nella memoria solo di chi le ha vinte, di parenti e amici stretti. Sono quelle degli atleti italiani alle Paralimpiadi. Quest’ anno sarà un’ altra storia, con l’ ampia copertura televisiva: Sky in prima linea, buon contributo di Rai ed Eurosport. Vancouver ancora protagonista dal 12 al 21 marzo. È la decima edizione. Cinque discipline: sci alpino, biathlon, fondo, hockey e curling, ci sono 36 italiani. Tra cui Francesca Porcellato, una veterana all’ ottava Paralimpiade, compreso quelle estive: «Per anni ci siamo sentiti soli, la tv non c’ era».
Sky ha messo a disposizione 5 canali, oltre 150 ore di diretta, più di mille di programmazione, tre maxischermi nelle piazze (due a Roma e uno a Milano). Dopo le Olimpiadi chiuse domenica scorsa, ancora una copertura totale. Eurosport offrirà 15 ore, la Rai risponde con l’ impegno di Rai2 e di Raisport+. Per il saluto agli atleti in partenza, alcuni dei campioni dello sport italiano. Alessandro Del Piero: «Ragazzi straordinari che sanno superare le difficoltà in maniera entusiasmante. Godono di tutto il rispetto del mondo sportivo, ma anche di ammirazione, senza per questo essere retorico nel sottolineare che sono diversamente abili. In molte occasioni diversamente atleti. Fanno vedere a volte qualcosa di superiore».
L’ augurio di Luca Toni: «Tiferò per loro». Un coro a cui si sono uniti anche Meneghin, Rossi, Scarpa, Chechi, Fondriest e Maurizia Cacciatori. Poi però ci sono le gare. E il presidente del Cip, Luca Pancalli, ammette: «La copertura mediatica è la più grande medaglia che potessimo ottenere. È chiaro che abbiamo anche sogni sportivi. Ripetere lo stesso risultato degli azzurri, con 5 medaglie, sarebbe ottimo».
Fonte: Repubblica
Segnalato da: disalblog.it
06/03/2010
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