Respinti in commissione Affari Sociali alla Camera gli emendamenti dell'opposizione che puntavano ad allungare la durata del testamento biologico e ad ampliare la rosa di quanti possono raccoglierlo. Resta immutato il testo già approvato al Senato: cinque anni e compito del medico di base
ROMA - Le Dat, le dichiarazioni anticipate di trattamento, il cosiddetto biotestamento, devono durare cinque anni e a raccoglierle deve essere il medico di medicina generale. Il Pdl blinda il testo del Senato. Oggi, in commissione Affari Sociali alla Camera, il Pd ha provato a mettere mano all'articolo 4 per allungare la durata del testamento biologico e la rosa di quanti possono raccoglierlo. Ma la maggioranza ha respinto ogni istanza, bocciando sei emendamenti dell'opposizione di cui cinque della capogruppo del Pd, Livia Turco. L'altro era dell'Idv. Contro il vincolo dei cinque anni si e' espresso anche l'outsider della maggioranza, Benedetto Della Vedova: "E' una tagliola insensata". Ma il Pdl non ha voluto sentire ragioni. Il relatore, Domenico Di Virgilio, ha fatto riferimento agli atti del Senato ricordando che durata delle Dat e la raccolta da parte dei medici di base sono stati decisi in quella sede.
"La raccolta da parte dei medici di medicina generale e' piu' che sensata- ha ricordato Di Virgilio- perche' c'e' una loro strutturazione sul territorio e, comunque, il cittadino puo' scegliere il proprio medico e cambiarlo in qualunque momento. Quanto alla durata, i cinque anni responsabilizzano il cittadino e, come avviene gia' per altri documenti, lo invitano a ricordarsi del rinnovo".
Posizioni condivise anche dal rappresentante del governo, il sottosegretario Eugenia Roccella: "In cinque anni, peraltro, cambiano anche le scoperte scientifiche e le terapie, e' il tempo adeguato per rettificare". Altro punto di scontro, il fatto che la Dat non sia, ad oggi, vincolante. La maggioranza non ha accettato la proposta del Pd di farla diventare almeno "impegnativa". "Ma noi andremo avanti in modo puntuto- annuncia Turco- continueremo la nostra battaglia contro il diktat della maggioranza che blocca tutto e svilisce il ruolo del parlamento". Intanto nella prossima seduta sara' messo al voto un emendamento della Lega per annullare qualsiasi dat che non sia fatta secondo le modalita' della legge, dunque, anche i registri comunali o i video su Youtube.
Fonte: superabile.it
06/03/2010 |