Montesilvano, in arrivo i rimborsi spese per i malati oncologici e per quelli sottoposti a trapianto

Montesilvano, in arrivo i rimborsi spese per i malati oncologici e per quelli sottoposti a trapianto

Lo comunica l’assessore comunale alle politiche sociali, Barbara Di Giovanni, tramite il competente ufficio disabili. I contributi sono erogati dalla Regione Abruzzo. Le domande vanno presentate entro il 30 settembre“.

Una boccata d’ossigeno per quelle famiglie che vivono il doloroso e angosciante calvario delle cure e delle terapie da affrontare per sostenere il proprio congiunto affetto da malattia oncologica o sottoposto a trapianto di organi. La Regione Abruzzo ha dato il via libera all’erogazione dei sostegni economici, a parziale rimborso delle spese sostenute per i ricoveri in strutture sanitarie accreditate, per le trasferte sostenute per raggiungere i luoghi di cura e per le prestazioni cliniche necessarie.

A tale proposito il Comune di Montesilvano ha già dato mandato all’azienda speciale per fornire assistenza ai cittadini residenti interessati. Lo comunica l’assessore comunale alle politiche sociali, Barbara Di Giovanni, tramite il competente ufficio disabili. Le domande vanno presentate entro il 30 settembre se si fa riferimento alle spese sostenute nell’anno corrente, mentre fa fede la data del 30 di aprile per le successive annualità.

Per ottenere il contributo, dal tetto massimo che oscilla tra i 2000 e i 3000 euro, bisogna comprovare, mediante documentazione certificata, la condizione di disabilità grave del familiare che necessita di trattamenti radioterapici o chemioterapici, o che deve ricorrere al trapianto di organi.

“Un supporto che, in un momento di crisi economica, è molto prezioso per le famiglie che ogni giorno combattono queste battaglie – sostiene l’assessore Di Giovanni – Sul territorio di Montesilvano, come Ente comunale, siamo disponibili a fornire tutte le informazioni ai cittadini e a supportare chi vuole presentare la richiesta”.

Priorità verrà data ai nuclei familiari senza reddito o che hanno all’interno un parente che, a causa della lungodegenza, è impossibilitato a svolgere il proprio lavoro e, di conseguenza, a percepire una retribuzione. Le richieste di rimborso riguardano anche i casi in cui è avvenuto il decesso del malato sottoposto a cure specialistiche. Per informazioni si può telefonare al numero 085.4225018 dell’azienda speciale dei servizi sociali.

Fonte: ilpescara.it

12/09/2020

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