Cade in carrozzina in tribunale, causa al Comune

Cade in carrozzina in tribunale, causa al Comune

pubblicato in: IN RILIEVO, NOTIZIE | 0

La disabile chiede un risarcimento danni di 164mila euro. la donna era caduta mentre percorreva, in sedia a rotelle, la pedana all’ingresso del tribunale.

ROVIGO. Stava salendo la pedana all’ingresso del tribunale di Rovigo sulla sua sedie a rotelle. Ma la pendenza era troppo accentuata e così la lavoratrice disabile ha perso l’equilibrio. La carrozzina poi è caduta dalla pedana facendo volare a terra la donna. Un impatto che le ha causato numerose ferite. Per le quali ora chiede un grosso risarcimento danni di 164mila euro al ministero della giustizia e al Comune di Rovigo, titolare dell’immobile in via Verdi che ospita il palazzo di giustizia.

La causa in un primo momento è stata rivolta solo al ministero, poi però è stato chiamato in causa anche palazzo Nodari, in qualità di proprietario dell’edificio al centro dell’infortunio. Un incidente per il quale la vittima, dipendente del tribunale, si è rivolta all’avvocato Carlo Alberto Costantino di Ferrara che ha avviato una controversia di lavoro davanti al tribunale di Venezia. La prima udienza è stata fissata per il 6 marzo. L’incidente risale al 17 febbraio del 2015. Quel giorno la donna stava risalendo, sulla sua carrozzina, la pedana posta al piano terra del tribunale, la pedana installata per consentire ai disabili il superamento delle barriere architettoniche rappresentati dagli scalini che immettono sul corridoio della cancelleria.

E proprio mentre la dipendente del tribunale stava risalendo la pedana è avvenuto l’incidente, la donna ha perso l’equilibrio ed è caduta, con la sedie a rotelle, dalla pedana, andando a sbattere sul pavimento. “Da quella caduta – spiega l’avvocato – la donna ha subito diverse ferite, delle fratture che l’hanno tenuta a lungo lontana dal lavoro, ed ancora adesso è impossibilitata a riprendere le proprie mansioni. Secondo noi quella pedana era irregolare, non rispettava le pendenze previste per consentire un passaggio in sicurezza delle sedie a rotelle. Per questo chiediamo un risarcimento per i danni personali “in conseguenza dell’infortunio sul lavoro”. La citazione è stata inviata alla compagnia di assicurazioni che tutela il Comune in caso di incidenti, che assumerà le spese di giudizio e che ha incaricato l’avvocato Gian Carlo Soave, di Genova, per resistere in giudizio.

Fonte: La Voce di Rovigo

19/02/2018

Lascia una risposta