“Strada parco, via le barriere architettoniche”

“Strada parco, via le barriere architettoniche”

PESCARA. «Nessun bus elettrico dovrà passare sulla strada parco se prima non saranno eliminate definitivamente le barriere architettoniche». E’ l’appello lanciato da Claudio Ferrante, presidente della associazione Carrozzine Determinate al presidente di Tua, società unica regionale di trasporto, Tullio Tonelli. Dopo un sopralluogo effettuato il 9 novembre «alla presenza di Tonelli e numerosi tecnici comunali e regionali», volto a «procedere con interventi di natura strutturale alla rimozione delle barriere architettoniche, nulla si è mosso». Pertanto, dopo mesi di attesa, Ferrante ricorda al presidente di Tua Spa «che nessun bus elettrico potrà essere inaugurato su un tracciato che viola le norme nazionali e internazionali, che ignora le prescrizioni imposte nel settembre 2013 dal comitato Via (Valutazione impatto ambientale) sull’obbligo di rimuovere gli ostacoli per i disabili su un’opera pubblica che, così come è concepita, offende la dignità umana, viola la libertà e l’indipendenza e il diritto alla mobilità delle persone e che, peraltro, disattende la sentenza del Tar del novembre 2013 che impone la demolizione delle barriere». Ferrante chiede che venga posta la parola “fine” sugli ostacoli che insistono su numerosi punti della strada parco rendendo il percorso inaccessibile anche agli anziani. Tra gli scorci pericolosi rilevati sulla strada parco, il marciapiede lato mare dall’altezza di via Pisacane a via Gioberti; la rampa nord di via Milite Ignoto a Pescara; altezza di via Arno, via Napoli e via Lavino nella zona di Montesilvano, dove le rampe hanno una pendenza che superano i limiti di legge.

Fonte: Il Centro

06/03/2018

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